a cura del Dr. Niccolò Maurizi
E’ iniziato un nuovo anno, e con lui, una miriade di nuove iniziative per AICARM. Tra quelle di cui siamo più fieri, vi sono senza dubbio i nostri webinar. Si tratta infatti di appuntamenti a cadenza mensile, in cui discutiamo di temi fondamentali per i pazienti con Cardiomiopatie con i migliori esperti nel panorama italiano. Non solo: è un momento in cui il paziente non è il soggetto principale, ma anche vero protagonista. Avrà infatti modo di interagire attraverso domande che saranno affrontate durante il webinar.
E’ un esperimento che abbiamo già iniziato. Infatti, nel primo webinar del 2025 organizzato da AICARM, con il Professor Flavio D’Ascenzi dell’Università di Siena abbiamo affrontato il tema dello sport nelle cardiomiopatie, sfatando miti e presentando le più recenti evidenze scientifiche.
La svolta concettuale più importante emersa durante l’incontro è che l’attività fisica non è più vista come un nemico da evitare, ma come un vero e proprio strumento terapeutico per i pazienti con cardiomiopatia. Questo cambio di prospettiva si basa su nuovi dati scientifici che hanno modificato l’approccio tradizionale, secondo cui il paziente cardiopatico doveva limitare al massimo l’attività fisica. Siamo partiti dalle basi, definendo l’attività fisica, ovvero essa deve essere intesa come qualsiasi movimento che aumenta il dispendio energetico rispetto al riposo. È importante sottolineare che non si parla solo di sport agonistico, ma di uno spettro molto ampio di attività che va dal semplice camminare fino all’attività sportiva strutturata. I benefici si manifestano già con livelli moderati di attività: per esempio, contrariamente alla credenza popolare dei 10.000 passi giornalieri, si è visto che i benefici iniziano già dai 3.500-4.000 passi al giorno.
Abbiamo affrontato l’annoso problema dello sport agonistico, per il quale le linee guida italiane (COCIS) e europee forniscono indicazioni precise. La versione 2023 è più permissiva rispetto alla precedente del 2017, consentendo ad alcuni pazienti con cardiomiopatie a basso rischio di praticare sport agonistico, per alcune discipline, nel rispetto di determinate caratteristiche cliniche dello sportivo. Tuttavia, la percentuale di pazienti idonei rimane relativamente bassa e deriva da un’attenta analisi clinica e discussione informata con l’esperto di riferimento.
Un altro aspetto fondamentale emerso durante il webinar è il concetto di “prescrizione dell’esercizio fisico” (PEF). Questa pratica, diversa dalla semplice autorizzazione all’attività sportiva, prevede un programma personalizzato basato su valutazione clinica completa, test cardiopolmonare, monitoraggio della frequenza cardiaca e personalizzazione dell’intensità, modalità e tipo di esercizio. Infatti, la maggior parte dei pazienti può e deve fare attività fisica, ma con le giuste modalità e intensità. L’aspetto cruciale non è tanto la velocità o il tipo di attività, quanto il mantenimento della corretta frequenza cardiaca di riferimento, che viene stabilita attraverso test specifici. Abbiamo anche affrontato situazioni particolari, derivanti dalle domande degli amici collegati, come pazienti con defibrillatore impiantato, cosa fare se si è affetti da fibrillazione atriale, giovani con mutazioni genetiche ma senza manifestazioni cliniche e beneficio/rischio di attività specifiche come yoga, nuoto e ciclismo. Infine, per i pazienti in terapia anticoagulante, particolare attenzione viene posta alle attività con rischio di trauma, privilegiando per esempio la corsa rispetto al ciclismo. È stato infine evidenziato il ruolo positivo delle biciclette elettriche assistite, che permettono ai pazienti di mantenere una vita sociale attiva modulando lo sforzo.
In tutto ciò, le associazioni pazienti, come AICARM, devono costituire un punto di riferimento importante per indirizzare i pazienti verso centri specializzati e medici esperti, facilitando l’accesso a cure appropriate e personalizzate. Vi ricordiamo che tutti i contenuti del webinar sono disponibili nella biblioteca del cuore sul sito di AICARM.
Non ci fermiamo qua però, visto il grandissimo successo, ci siamo rimessi subito a lavoro per organizzare il prossimo evento, ovvero a fine febbraio il Webinar sulla Cardiomiopatia Dilatativa, con forse il più grande esperto che c’ è in Italia, il Professore Gianfranco Sinagra di Trieste. Seguiranno poi webinar sulla gravidanza, sui diritti e doveri dei pazienti con cardiomiopatia, sulla nutrizione e tanti altri ancora che sicuramente, decideremo insieme. Quindi…stay tuned !

*Niccolò Maurizi, autore della nuova rubrica di AICARM News, attualmente è responsabile dell’ambulatorio Cardiomiopatie presso il CHUV di Losanna. In precedenza, ha lavorato come ricercatore presso l’Università degli Studi di Firenze. Nel 2015 ha co-fondato D-Heart, una startup che ha realizzato un dispositivo in grado di registrare autonomamente l’ECG dal paziente e trasmetterlo con il proprio smartphone. È autore e coautore di quasi 100 articoli scientifici incentrati su temi legati alla CMI (gestione dell’arresto cardiaco improvviso, gravidanza nella CMI, dispositivi intelligenti nella pratica clinica, ecc.).